venerdì 18 novembre 2011

Tatto.

Devo precisare che il titolo non corrisponde mai a quello che scriverò dopo. Supero l'imbarazzo del titolo scrivendo la prima cosa che mi viene in mente.


Dovrei fare e non faccio. Dovrei dire e non dico. Un mese di dicembre perso a far nulla mi si paventa davanti spesso. Quanto passi veloce il tempo, quando non si fa niente, lo sa solo chi incespica nell'esercizio di farlo. Niente, intendo. Maledico e inveisco anche oggi che la ho le palpebre degli occhi pesanti e non ho davvero voglia di industriarmi. Un film, penso, mi vedrò un film che ho registrato! Ma poi desisto. Le forze sembrano tornarmi solo mentre trasferisco questa sensazione di nulla con queste lettere. E parole. E frasi.

E si prega di non leggere quanto scritto affinchè tale voglia di far niente non si trasferisca a voi come un virus.

E bunghetebanghete!

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